Kaplet, azienda italiana specializzata nella progettazione e integrazione di Digital Spaces, ha inaugurato il 3 febbraio 2026 la sua nuova sede commerciale a Milano, ospitata negli spazi di lavoro del gruppo internazionale eFM.
La scelta di Milano non è casuale: la città rappresenta per Kaplet un punto di osservazione strategico sui temi del real estate, del facility management, dell’innovazione tecnologica e dei nuovi modelli legati al lavoro, alla formazione e alle relazioni negli spazi.
La nuova sede, situata in via Statuto 11, non è concepita come un ufficio tradizionale, ma come un luogo di connessione e progettazione condivisa, pensato per favorire il dialogo con clienti, partner e professionisti del settore. Uno spazio che riflette in modo concreto la visione di Kaplet: considerare gli ambienti non come semplici contenitori, ma come ecosistemi vivi, governabili e in continua evoluzione.
«La sede di Milano è un laboratorio vivo per realizzare il concept del Digital Spaces», ha sottolineato Luca Fabiano, co-CEO e Direttore Commerciale di Kaplet. «Kaplet ed eFM condividono l’idea che gli spazi non siano semplici contenitori di funzioni o tecnologie, ma ecosistemi vivi, progettati a partire dalle relazioni che li attraversano, dai dati che li descrivono e dalle esperienze che abilitano. La sede di Milano diventa così un luogo di dialogo, progettazione e contaminazione, aperto al confronto con clienti, partner e professionisti che stanno ripensando il futuro degli ambienti di lavoro e di relazione».
La condivisione degli spazi con eFM rafforza un approccio comune alla progettazione degli ambienti, basato sull’intero ciclo di vita dello spazio e sull’utilizzo del dato come strumento di governo. In questo contesto, elementi come esperienza, accessibilità, sicurezza e disponibilità degli spazi diventano misurabili e adattabili nel tempo.
All’interno dell’ecosistema eFM, Kaplet porta il proprio contributo nella progettazione e integrazione dei Digital Spaces: ambienti in cui comunicazione, connessione, sicurezza, efficienza e controllo operano in modo integrato per migliorare l’esperienza di chi li vive ogni giorno.
«È un vero piacere accogliere Kaplet a Statuto11», ha commentato Giuseppe Capicotto, Chief Revenue Officer di eFM. «Uno spazio pensato per intersecare e contaminare le varie dimensioni della vita. Per noi, è proprio la capacità di accogliere e sostenere armonicamente interessi e bisogni di persone e comunità ciò che rende un luogo, come una città, coinvolgente, vivo e vitale».
Con questa apertura, Kaplet consolida la propria presenza in un ecosistema più ampio e rafforza il dialogo con realtà internazionali che condividono la stessa visione: ripensare il modo in cui gli spazi vengono progettati, vissuti e governati, mettendo al centro le persone, le relazioni e il valore generato nel tempo.

